3  Domande  prova e pubblicità dei fatti giuridici

Nelle risposte, in grassetto la risposta esatta;

 

21. Se due parti hanno stipulato un contratto forma scritta, e poi vi hanno apportato delle modifiche orali, queste ultime potranno essere trovate con testimoni?

 

1. Sì, è sempre possibile perché se le parti hanno apportato delle modifiche orali, vuol dire che già hanno previsto la possibilità di contestazioni da risolvere attraverso una prova testimoniale.

2. No, poiché se le parti hanno deciso di scegliere per i loro porti una forma scritta, è da presumere che anche le modifiche ai contratti che disciplinano tali rapporti possono essere fatte esclusivamente in forma scritta;

3. Dipende, se il giudice, avuto riguardo alla qualità delle parti, all'altro del contratto, e ad ogni altra circostanza, ritiene verosimile che tali modifiche siano state fatte oralmente, ammetterà la prova testimoniale.

Risposta

 

22. Il testimone può liberamente non presentarsi all'udienza una volta che sia stato intimato?

 

1. Sì, il testimone può anche non presentarsi all'udienza, ma è posto dal giudice nell'alternativa di pagare una sanzione pecuniaria di 1000 euro, oppure presentarsi all'udienza per rendere la testimonianza.

2. Sì, perché la testimonianza è un ufficio di diritto privato, e quindi il soggetto intimato può anche non presentarsi in udienza;

3. No, il giudice può condannarlo ad una sanzione pecuniaria ed arrivare anche a disporne l'accompagnamento coattivo;

Risposta

 

 

23. Il testimone prima di rendere la sua dichiarazione deve giurare?-1

 

1. In teoria secondo l'articolo 251 del codice di procedura civile il testimone deve giurare, ma l'intervento alla corte costituzionale ha nella sostanza cambiato quest'articolo, e attualmente possiamo affermare che al posto del giuramento, vi è un impegno solenne del testimone a dire la verità;

2. Sì, è evidente dalla lettura dell'articolo 251, che il testimone prima di rendere la sua dichiarazione deve solennemente impegnarsi a dire la verità con la formula del giuramento;

3. L'articolo 251 che disciplina la formula del giuramento è stato abrogato, e attualmente sostituito dal nuovo articolo 251 ha letteralmente ripreso le motivazioni della corte costituzionale che aveva già dichiarato illegittimo tale articolo.

Risposta

 24. Il testimone è obbligato a dire la verità?

 

1. Sì, tanto è vero che se il giudice ha il fondato sospetto che non sia dicendo la verità lo denuncia al pubblico ministero;

2. Sì, è obbligato ma se non dirà la verità andrà incontro solo a una sanzione di natura amministrativa;

3. Sì è obbligato, ma nel caso in cui non dica la verità, il giudice potrà invitare la parte danneggiata tale comportamento a presentare autonoma domanda contro il testimone per ottenere il risarcimento del danno.

Risposta

 

25. Che cos’è la trascrizione?

 

1. è il mezzo per trasferire la proprietà o altro diritto reale;
2. è lo strumento di pubblicità predisposto dall'ordinamento per rendere certi i fatti che riguardano i beni immobili e i beni mobili registrati ( artt. 2683 e ss. c.c.);

3. è un sistema di pubblicità notizia;

Risposta

 


26. Tizio ha comprato un immobile da Caio, stipulando un contratto in forma scritta, ma Caio poi vende lo stesso immobile a Sempronio, che subito e senza sapere di quello che era prima accaduto, fa trascrivere l’atto di compravendita; chi sarà riconosciuto proprietario tra Tizio e Sempronio?

 

1. Tizio, perché ha stipulato per primo il contratto;
2. Sempronio, perché ha trascritto per primo il contratto;
3. Nessuno dei due, perché stipulando due contratti per lo stesso bene, questi sono nulli;

 

Risposta


27. Se è vero che Sempronio prevale, allora a cosa serve la trascrizione?

1. Serve a perfezionare il contratto;
2. Serve a rendere opponibile un contratto già perfezionato;
3. Serve a stabilire tra due litiganti, chi ha ragione.

Risposta


28. Tizio ha venduto un bene mobile non registrato a Caio, senza consegnarlo, ma poi lo vende anche a Tizio e a Sempronio, chi tra loro sarà il proprietario?

1.chi per primo avrà conseguito il possesso;
2. chi ha stipulato per primo il contratto;
3. chi per primo ha pagato il prezzo;

 

Risposta

29. che differenza c’è tra la pubblicità dichiarativa e pubblicità notizia?

1. la pubblicità dichiarativa serve a dichiarare alle parti  cosa è stato fatto, la pubblicità notizia serve a comunicare al pubblico cosa è stato fatto dalle parti;
2. la pubblicità dichiarativa ha la funzione di rendere opponibili ai terzi i fatti resi pubblici; 
l'inosservanza dell'onere di pubblicità comporta la inopponibilità dei fatti non registrati, a meno che non si provi che i terzi ne erano comunque a conoscenza, la pubblicità notizia anche quando richiesta, non ha l’effetto di rendere opponibili i fatti dichiarati ai terzi;
3. le due pubblicità hanno effetti equivalenti, solo che la pubblicità dichiarativa si effettua presso il registro delle imprese, la pubblicità notizia si effettua presso il comune di residenza delle parti.

 


Risposta