1 Domande soggetti e diritto delle persone Nelle risposte, in grassetto la risposta esatta;
1) come definiresti la capacità giuridica?
a) come l'attitudine ad essere titolare di diritti e doveri;
b) come l'attitudine a compiere valide manifestazioni di volontà dal
punto di vista dell'ordinamento giuridico;
c) come la capacità di comprendere almeno il senso essenziale delle
leggi;
2) quando si acquista la capacità giuridica?
a) si acquista al compimento del 18º anno di età, ma in certi casi può
essere acquisita anche al compimento del 16º anno di età; b) si acquista al momento della nascita;
c) si acquista subito dopo la nascita, quando il bambino è stato
dichiarato presso gli uffici dello stato civile;
3)
quando si perde la capacità giuridica?
a) con la morte, cioè quando il cuore ha cessato di battere; b) con la morte, intesa come una cessazione irreversibile dell'attività cerebrale;
c) con una dichiarazione del tribunale, quando si accerti che il
soggetto non è più in grado di badare se stesso;
4)
il concepito può essere titolare di diritti?
a) certamente, e ciò può capitare anche quando poi non nasca; di
conseguenza il concepito può essere destinatario di un'eredità, in
quanto comunque soggetto vivente, e questo accade anche quando poi il
concepito non venga resistenza attraverso la nascita;
b) il concepito in quanto tale, e quindi in quanto soggetto privo della
capacità giuridica non può essere mai titolare di diritti; di
conseguenza una disposizione ereditaria a suo favore è nulla, in tal caso
il testatore dovrebbe comunque redigere la disposizione ereditaria a
favore del bambino appena nato; c) si discute se il concepito possa essere effettivamente titolare di diritti, in caso di diritti che eventualmente gli sono riconosciuti sono subordinati all'evento della nascita;
5)
quando possiamo dire che una persona è scomparsa?
a) quando non si hanno più notizie di lei da oltre ventiquattr'ore; b) quando si è allontanata dalla propria residenza senza che si abbiano di lei più notizie;
c) quando gli amici e conoscenti non la vedono più in circolazione, e
nemmeno risponde al telefono;
6)
che cosa comporta la scomparsa di una persona?
a) comporta che si attivano immediatamente le sue ricerche fino a quando
non la si ritrovi oppure si accerti che è morta; b) comporta che su istanza degli interessati o dei successori legittimi il tribunale può nominare un curatore che rappresenti la persona scomparsa nelle sue attività patrimoniali;
c) comporta che il patrimonio della persona scomparsa sia dato
temporaneamente in possesso a coloro che sarebbero risultati eredi della
persona che temporaneamente scomparsa;
7)
che differenza c'è tra la scomparsa e l'assenza?
a) l'assenza è dichiarata dal tribunale quando sono trascorsi per lo meno due anni dall'ultima notizia della persona scomparsa;
b) l'assenza è dichiarata dal tribunale quando sono trascorsi perlomeno
quattro anni dall'ultima notizia della persona scomparsa;
c) la scomparsa, come abbiamo visto, sia ha quando una persona si sia
allontanata dalla sua ultima residenza senza dare più notizie di lei,
l'assenza invece è la situazione di una persona che non potendosi
temporaneamente occupare dei propri affari, e quindi è assente per un
certo periodo, fa una dichiarazione al tribunale affinché sia nominato
un curatore del proprio patrimonio;
8)
che succede se l'assente torna?
a) succede che si farà una nuova dichiarazione al tribunale, ma i beni
che sono stati affidati a coloro legittimati dalla legge, possono essere
restituiti all'assente solo se si impegni a non scomparire più; b) succede che i possessori temporanei dei beni dovranno restituire i beni allo stesso assente, ma se hanno alienato i beni o costituito delle garanzie su di essi per necessità oppure utilità evidente riconosciuta al tribunale, non avranno ulteriori obblighi nei confronti dell'assente;
c) succede che l'assente tornerà nel pieno possesso dei suoi beni, ma
dovrà comunque compensare coloro che erano in possesso temporaneo dei
beni per l'attività di custodia e amministrazione degli stessi beni;
9)
che cosa si intende per morte presunta?
a) si intende la situazione di un soggetto di cui non si sappia se è
vivo o se è morto da oltre 10 anni; in tal caso la legge lo ritiene
automaticamente, e presuntivamente, morto.
b) si intende la situazione di un soggetto che essendo dichiarato
assente, passati 10 anni dalla dichiarazione di assenza, è dichiarato
dal tribunale morto; c) si intende la situazione in cui siano trascorsi almeno 10 anni dall'ultima notizia dell'assente; in tal caso ci si può rivolgere al tribunale per far dichiarare l'assente morto presuntivamente;
10)
la morte presunta è equivalente, dal punto di vista giuridico alla morte
vera? E se ciò è vero che cosa accade se il morto presunto ritorna e il
suo coniuge si sia nel frattempo risposato?
a) la morte presunta è giuridicamente equivalente alla morte vera ma se
il presunto morto ritorna e il suo coniuge si sia nel frattempo risposato,
dovrà accettare tale situazione in merito alla cessazione del suo
vincolo matrimoniale; b) la morte presunta è giuridicamente equivalente alla morte vera ma se il presunto morto ritorna e il suo coniuge nel frattempo si è risposato, il matrimonio successivamente celebrato sarà nullo;
c) la morte presunta è giuridicamente equivalente alla morte vera, di
conseguenza quali che siano i rapporti che si siano prodotti dopo la
dichiarazione di morte presunta da parte del tribunale, il morto
presunto non potrà rivendicare nulla di quello che successivamente è
accaduto dopo tale dichiarazione; di conseguenza il matrimonio
eventualmente contratto dal suo coniuge sarà valido, e i beni assegnati
a quelli che erano i suoi eredi rimarranno in proprietà di questi;
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