2  Domande  prova e pubblicità dei fatti giuridici

Nelle risposte, in grassetto la risposta esatta;

11. La scrittura privata è una prova legale?

 

1. Sì, è sempre una prova legale al pari dell'atto pubblico;

2. No, ma può diveltarlo nei casi previsti dalla legge;

3. No, non è una prova legale, e non è mai possibile acquisti questa efficacia.

Risposta

 

2. Che cosa prova la scrittura privata?

 

1. Che tutti i fatti in essa affermati sono veri;

2. La provenienza della dichiarazione;

3. La scrittura privata in realtà non prova nulla, ed è considerata dal giudice come un semplice indizio.

Risposta

 

 

13. La confessione è una prova legale?

 

1. Sì, ma solo quando verte su diritti disponibili;

2. Si in ogni caso:

3. No, perché andrebbe contro il principio del libero convincimento del giudice.

Risposta

 

14. Quale la massima di esperienza che è alla base della confessione?

 

1. La massima di esperienza alla base alla confessione sta nel fatto che confessandosi ci si libera di un peso, e quindi ci dice la verità;

2. La massima di esperienza in base alla quale la confessione è una prova legale, sta nel fatto che nessuno dichiara fatti a sé sfavorevoli se questi poi non sono veri;

3. In realtà non vi è una massima di esperienza particolare in base alla quale la confessione è una prova legale, ma è frutto di un processo storico dovuto alla religione cattolica che vede la confessione come un’attività anche di natura religiosa, e di conseguenza confessare fatti che non sono veri comporta in chi lo fa un disagio profondo di natura psicologica, oltre che, per chi è credente, religioso.

 

15. Quale la differenza fra giuramento decisorio e il giuramento suppletorio?

 

1. Il giuramento suppletorio è disposto dal collegio solo nel caso in cui non ci si è riusciti ad arrivare alla verità in caso di esperimento del giuramento decisorio.

2. Non vi sono differenze tra i due, perché entrambi sono delle prove legali in grado di decidere il processo;

3. Il primo è chiesto al giudice dalla parte, il secondo e disposto d'ufficio dal collegio; sono entrambi prove legali.

Risposta

 

16. Che cosa deve fare la parte cui è stato deferito un giuramento decisorio?

 

1. Quando una parte si è vista deferire un giuramento, dovrà necessariamente rendere una piena confessione sui fatti oggetto giuramento, salvo la possibilità di riferire il giuramento alla parte che glielo ha deferito.

2. La parte cui è stato deferito un giuramento decisorio deve necessariamente giurare, diversamente perderà la causa sull'oggetto del giuramento;

3. Sostanzialmente può tenere tre comportamenti, giurare, e vincere la causa, non giurare o non presentarsi senza giustificato motivo, e perdere la causa, riferire il giuramento alla parte che glielo ha deferito;

Risposta

 

17. Quando il collegio dispone il giuramento estimatorio?

 

1. Quando entrambe le parti hanno concorde richiesta di giuramento;

2. Quando è impossibile accertare il valore della cosa domandata;

3. Quando si ritenga che una parte possa avere ragione.

Risposta

 

 

 18. C'è un limite di valore per l'ammissibilità della prova testimoniale?

 

1. Sì, c'è un limite di valore all'ammissibilità della prova testimoniale, in generale non sono ammissibili le prove testimoniali che riguardino cause di rilevante valore economico;

2. Sì, c'è il limite di valore che è di euro 2,58 ma visto il basso valore del limite, corrispondente alle vecchie L. 5000, si ritiene che in realtà questo limite non è più operante;

3. Nel codice non si rinviene alcuna norma che ponga un limite di valore all'ammissibilità della prova testimoniale.

Risposta

 

19. E’ possibile ammettere una prova testimoniale su un fatto che deve essere provato attraverso un documento che richiede la forma scritta ad substantiam?- 2

 

1. No, non è mai possibile provare per testimoni del fatto che richiede la forma scritta ad substantiam, nemmeno nel caso in cui il documento sia effettivamente venuto ad esistenza, e la parte senza sua colpa ha perduto lo stesso documento che gli forniva la prova;

2. Dipende, se il documento non è stato mai formato, sarà impossibile provare quel fatto attraverso una prova testimoniale, a meno che la parte non dimostri di aver perduto il documento che gli forniva la prova;

3. Sì, è sempre possibile provare per testimoni un fatto che richiede la forma scritta ad substantiam, basta che l'altra parte non si opponga alla richiesta di ammissione della prova testimoniale, anche se l'atto non è mai venuto ad esistenza;

Risposta

 

20. Se due parti stipulando un contratto redatto in forma scritta decidono di aggiungervi altre clausole, ma solo oralmente, sarà poi possibile provare tali clausole attraverso la prova testimoniale?-1

 

1. No, perché se le parti avessero effettivamente voluto aggiungere tali clausole, le avrebbero inserite nel contratto in corso di formazione;

2. Sì, perché non vi è un espresso divieto in proposito;

3. No, perché i testimoni non possono essere mai chiamati a partecipare alla stipulazione di un contratto.