Risposta
56) Tizio vuole donare un terreno a Caio, ma pone una clausola nel
contratto di donazione; questa clausola dispone che: ti dono questo
terreno e mi dovrai fare una mia statua nel giardino. Caio accetta, ma
non costituisce la statua era stata promessa al donante Tizio; Tizio
viene a sapere della cosa, e si arrabbia moltissimo con Caio, citandolo
in tribunale; sostiene Tizio che Caio non ha rispettato una condizione
risolutiva apposta al contratto di donazione, visto che non solo la
statua non è stata fatta, ma lo stesso Caio ha dichiarato di non volerla
costruire; Tizio, tra l'altro, dice anche che il terreno è stato donato
a Caio non solo perché lui facesse la statua, ma anche per altri motivi,
ma ritiene che il mancato avveramento della condizione comporti che il
contratto di donazione si risolva; Caio invece si oppone alla
risoluzione del contratto di donazione, chi ha ragione?
a) ha certamente ragione il donante Tizio, perché è evidente che Tizio
ha condizionato la donazione al fatto di avere una statua nel giardino
nel terreno; certo Tizio è molto vanitoso, ma non per questo ha torto;
b) ha ragione Caio, perché la clausola voluta da Tizio, non è
una condizione, ma un onere che Tizio ha imposto a Caio, inadempimento
di quest'onere comporta, appunto, inadempimento del contratto, ma non il
verificarsi di una condizione che non esiste;-
c) ha certamente ragione Caio, perché è vero che Tizio ha imposto una
condizione risolutiva al contratto di donazione, ma è anche vero che
questa condizione risolutiva è nulla, perché serve solo a esaltare la
vanità di Tizio, che vuole la statua nel giardino solo per far ricordare
a Caio il bene ricevuto; di conseguenza non è possibile dare valore a
una condizione del genere;
|