Risposta
54) Tizio stipula un contratto di compravendita di un bene immobile con
il solito Caio, un contratto sottoposto a condizione sospensiva; il
contratto sostanzialmente disponeva che Tizio diverrà proprietario
dell'appartamento di Caio, se lo stesso Tizio avesse avuto il
trasferimento dall'ufficio dove si trova attualmente, all'ufficio della
città dove si trova l'appartamento di Caio. I due firmano il contratto,
e Caio accetta anche la condizione, anche perché Tizio gli dice che la
risposta da parte del suo capufficio dovrebbe arrivare nel termine di
due mesi. Firmato il contratto, riceve da Sempronio un'offerta per il
suo appartamento, di € 10.000 superiore al prezzo di vendita pattuito
con Tizio, e visto che lui è ancora proprietario della casa, stipula il
contratto con Sempronio. Accade però che Tizio ottiene il trasferimento,
e vuole da Caio in possesso dell'appartamento dichiarandosi pronto a
pagare la somma pattuita, ma Caio gli risponde l'appartamento in realtà
è stato già venduto, e anche se spiacente di quanto accaduto, gli dice
che comunque adesso è coinvolto un terzo, a cui non è possibile opporre
la condizione pattuita, ma Tizio insiste e porta Caio in tribunale, e
cita in tribunale anche il terzo che ha comprato l'appartamento, come
andrà a finire?
a) tralasciando i problemi che possono derivare dalla trascrizione della
compravendita, e concentrandosi solo sull’ipotesi della domanda,
sicuramente Tizio perderà la causa, perché l'acquirente era in buona
fede ed ha pagato in contanti il prezzo dell'appartamento, d'altro canto
però è anche vero che Caio si è comportato in maniera scorretta nei
confronti di Tizio, e quindi Tizio gli potrà chiedere certamente il
risarcimento del danno subito;
b) tralasciando i problemi che possono derivare dalla trascrizione della
compravendita, e concentrandosi solo sull’ipotesi della domanda, bisogna
affermare che Tizio perderà la causa nei confronti del terzo acquirente
Sempronio, perché la condizione non ha in realtà sempre efficacia
retroattiva, la retroattività della condizione è una retroattività di
tipo obbligatorio, e cioè vincola sono le parti ma non i terzi;
c) tralasciando i problemi che possono derivare dalla
trascrizione della compravendita, e concentrandosi solo sull’ipotesi
della domanda, si può affermare che Tizio vincerà la causa, e si farà
restituire l'appartamento da Sempronio, perché la condizione a una
retroattività cosiddetta reale, cioè di natura tale che può essere
opposta anche ai terzi, e in questo caso il terzo è Sempronio;- |