Risposta
52) Tizio vuole stipulare un contratto con Sempronio, un contratto
indubbiamente particolare, perché in questo contratto è scritto:
rimarrai come usufruttuario in questo terreno, fino a quando non
riuscirai a toccare il cielo con un dito. Sempronio accetta, e si
stipula il contratto di usufrutto sotto condizione risolutiva; accade
però che successivamente Tizio abbia necessità di rientrare nel pieno
possesso del terreno, e chiede a Sempronio di lasciare il terreno e di
estinguere l'usufrutto, ma Sempronio si rifiuta, e Tizio lo cita in
tribunale, sostenendo che in realtà l'intero contratto è nullo perché
sottoposto ad una condizione risolutiva impossibile al verificarsi; come
andrà a finire?
a) Tizio ha certamente ragione perché si tratta evidentemente di una
condizione impossibile, visto che nessuno può toccare il cielo con un
dito, e quando la condizione è impossibile rende nullo il contratto su
cui è apposta;
b) Tizio ha certamente ragione, ma non tanto perché la condizione
apposta è impossibile, ma perché l'usufrutto non può durare per più di
vent'anni, e qui evidentemente sarebbe durato per tutta la vita
dell'usufruttuario;
c) Tizio ha sicuramente torto, perché è vero che la condizione
impossibile è nulla e annulla tutto il contratto su cui è apposta, ma è
anche vero che qui si tratta di una condizione risolutiva e non
sospensiva, e di conseguenza la reale volontà delle parti è da quella di
far rimanere l'usufruttuario del perpetuo possesso del terreno per tutta
la sua vita;- |