Risposta
35) Tizio vuole comprare un terreno per costruirvi la casa dei suoi
sogni, questa casa dev'essere una villa a tre piani, con campi da
tennis, garage dove possono trovare riparo quattro autovetture, una
piscina, un boschetto che la circondi. Si reca quindi a vedere diverse
offerte di immobili di quel genere che sono in vendita, e la sua
attenzione cade su una villa tre piani con tutte le caratteristiche che
lui sogna, salvo però la piscina, ma guardando lo spazio disponibile si
rende conto che questo non dovrebbe essere un problema e che una piscina
interrata come piace a lui sarebbe facile da costruire; d'altro canto
Tizio vuole comprare quest'immobile anche per tutte le altre
caratteristiche che offre; dopo la stipula del contratto, però, viene a
sapere che non è possibile effettuare scavi oltre 1 m in quel terreno,
per via di divieti d'ordine paesaggistico e archeologico, e di
conseguenza non potrà avere la piscina che aveva sperato. Chiede allora
di annullare il contratto per errore, ma il venditore si oppone,
sostenendo, ed è vero, sia che Tizio non gli aveva fatto chiaramente
presente che voleva la piscina, sia che quell'errore non è essenziale.
Ci avrà ragione?
a) avrà ragione il venditore, perché l'errore può essere
considerato un errore di diritto. L'errore di diritto per essere
essenziale deve essere stato l'unico motivo che ha spinto il compratore
a comprare quel terreno e quell'immobile, e invece immobile e il terreno
sono stati comprati anche per altri motivi, e non solamente perché
bisognava costruire una piscina;-
b) avrà ragione Tizio, perché a parte la riconoscibilità dell'errore,
l'errore è di diritto, ma è anche essenziale perché Tizio ha comprato
quella casa solo ed esclusivamente per la piscina;
c) avrà ragione il venditore, perché un errore di questo tipo cioè
l'errore di diritto, non è proprio contemplato dal nostro ordinamento,
che contempla solo l'errore di fatto;
|