Risposta

 

19) Tizio ha un prezioso anello di sua proprietà, e intende venderlo; il suo amico Sempronio volendo fare un piacere a Tizio, e conoscendo la persona che era interessata all'acquisto del prezioso anello, si presenta a questa persona dicendo di essere il rappresentante di tizio, vendendo così l'anello e a buon prezzo. Tizio venuto a sapere della cosa rimprovera il suo amico, dispiacendosi anche del fatto che comunque non potrà vendere l'anello alla persona con cui Sempronio ha contrattato, perché in quel momento Sempronio non era il suo rappresentante; che cosa potrà fare tizio per salvare gli effetti del contratto a lui favorevole che gli ha concluso l'amico Sempronio?

 

a) non potrà fare nulla, perché in quel momento Sempronio era un falso rappresentante, eventualmente potrà recarsi dal compratore e vendere direttamente l'anello a questo compratore;

b) potrà vendere direttamente il bene al compratore, ma se questi non intende più acquistarlo al prezzo pattuito Sempronio, potrà chiedere la differenza a Sempronio stesso;

c) potrà comunque ratificare l'opera dell'amico Sempronio, in tal modo è come se Sempronio avesse avuto fin dal primo momento la procura di tizio;-