6.  Domande esecuzione




51. Come s’iscrive a ruolo la causa dopo il pignoramento immobiliare?

 

1. Eseguita l'ultima notificazione, l'ufficiale giudiziario consegna senza ritardo al creditore l'atto di pignoramento e la nota di trascrizione restituitagli dal conservatore dei registri immobiliari.  Il creditore ricevuti tali atti, deve depositare nella cancelleria del tribunale competente per l'esecuzione la nota d’iscrizione a ruolo, con le copie conformi del titolo esecutivo, del precetto e dell'atto di pignoramento e della nota di trascrizione entro 15 giorni dalla consegna dell'atto di pignoramento. La conformità delle copie è attestata dall'avvocato del creditore ma ai soli fini dell’iscrizione della causa a ruolo.

2. Eseguita l’ultima notificazione e ricevuta la nota di trascrizione da parte del conservatore dei registri immobiliari, l’ufficiale giudiziario consegna i detti documenti, insieme al titolo esecutivo e al precetto, al cancelliere del tribunale.

3. Eseguita l'ultima notificazione, l'ufficiale giudiziario consegna senza ritardo al creditore l'atto di pignoramento e la nota di trascrizione restituitagli dal conservatore dei registri immobiliari.  Il creditore ricevuti tali atti, deve depositare nella cancelleria del tribunale competente per l'esecuzione la nota d’iscrizione a ruolo, del titolo esecutivo, del precetto e dell'atto di pignoramento e della nota di trascrizione entro 25 giorni dalla consegna dell'atto di pignoramento.

Risposta 51

 

52. Nell'espropriazione immobiliare fino a che momento possono intervenire i creditori chirografari?

 

1. I creditori chirografari devono intervenire non oltre l'udienza fissata per l'autorizzazione alla vendita, se intervengono successivamente, si dovranno accontentare di quanto residua dalla somma ricavata;

2. I creditori chirografari devono intervenire non oltre l'udienza fissata per la discussione del progetto di distribuzione della somma ricavata, se intervengono successivamente si dovranno accontentare di quello che residua;

3. I creditori chirografari devono intervenire entro il termine di 90 giorni dal pignoramento, se intervengono successivamente dovranno accontentarsi di quanto residua dalla vendita.

Risposta 52

 

53. Nell'espropriazione immobiliare, si segue il solito schema del pignoramento, istanza per la fissazione della data d'udienza per stabilire le modalità della vendita, vendita, ripartizione delle somme ai creditori?

 

1. No, perché dopo l'istanza volta fissare la data d'udienza in cui si discuterà della vendita, i creditori dovranno depositare ex articolo 567 comma due, tutta la documentazione relativa all'immobile pignorato;

2. Sì, lo schema è quello classico dell’espropriazione;

3. No, in effetti mancano due passaggi, quello relativo alla documentazione da depositare dopo l'istanza volta a fissare la data d'udienza in cui si discuterà della vendita, e l'udienza prevista per la discussione del progetto di distribuzione redatto dal giudice;

Risposta 53

 

 

54. Nell’espropriazione immobiliare il giudice potrà decidere indifferentemente fra vendita e assegnazione?

 

1. No, il giudice dovrà disporre sempre la vendita, mentre all'assegnazione si giungerà solo in caso d'insuccesso della vendita;

2. Sì, il giudice potrà scegliere fra vendita e assegnazione secondo la convenienza dei creditori intervenuti nel processo di espropriazione;

3. No, il giudice dovrà prima di tutto verificare, se è presente un solo creditore, la possibilità dell'assegnazione, e solo quando questa sia rifiutata dal creditore, procederà alla vendita; se vi sono più creditori, la proposta di assegnazione è inviata a tutti creditori che partecipano all'espropriazione.

Risposta 54

 

55. Nella espropriazione immobiliare, il giudice potrà scegliere indifferentemente fra vendita senza incanto e vendita con incanto?

 

1. Sì, il giudice potrà scegliere tra l'una e l'altra secondo le particolari convenienze dei creditori.

2. No, il giudice sceglierà sempre la vendita senza incanto, e solo in caso d'insuccesso, la vendita con incanto;

Risposta 55

 

55.a Il debitore deve essere autorizzato ad abitare l’immobile?

 

1. Sì, sempre da parte del giudice dell’esecuzione.

2. Solo se è indigente e non ha altro posto dove andare non è necessaria l’autorizzazione;

3. In base al nuovo articolo 560 il debitore e la sua famiglia continuano ad abitare l’immobile senza autorizzazione, tuttavia il giudice può decidere la liberazione dell’immobile quando il debitore viene meno ai suo obblighi.

Risposta 55.a.

 

56. Nella espropriazione immobiliare effettuata attraverso vendita con incanto, l'aggiudicazione avviene automaticamente quando, dopo tre minuti dall'ultima offerta, non vi sono state altre offerte superiori?

 

1. Tendenzialmente sì, ma se entro 10 giorni dall'incanto è depositata un'altra offerta superiore di un quinto rispetto quella che ha vinto l'incanto, il giudice indice una gara indicando il termine per il deposito di ulteriori offerte, e quindi potrebbe accadere che si aggiudichi l'immobile un soggetto diverso rispetto a quello che aveva vinto il primo incanto;

2. Sì, una volta vinto l'incanto, l'aggiudicatario ha il diritto sul bene per cui ha fatto l'offerta più alta, anche se questa si può essere revocata nel momento in cui non abbia versato la somma offerta;

3. No, perché dopo l'offerta più alta, il soggetto incaricato della vendita, rinvia sempre l'incanto al giorno successivo; nel caso in cui nel giorno successivo, nessun offerente si presenti, oppure non vi siano altre offerte, l'aggiudicazione sarà fatta in maniera definitiva alla persona che aveva offerto di più del giorno precedente.

Risposta 56

 

57. In che momento passerà la proprietà del bene immobile all'aggiudicatario?

 

1. La proprietà passerà all'aggiudicatario nel momento in cui ha vinto la gara sull'immobile, e quindi quando ha fatto l'offerta più alta; di conseguenza il giudice pronuncerà decreto di aggiudicazione del bene immobile all'offerente che ha vinto la gara o l'incanto;

2. La proprietà passerà all'aggiudicatario solo dopo che avrà versato completamente il prezzo dell'immobile, e precisamente quando il giudice, dopo il pagamento, avrà pronunciato decreto di aggiudicazione del bene immobile;

3. La proprietà passerà all'aggiudicatario solo dopo che il giudice avrà verificato che l’aggiudicazione è avvenuta correttamente, e che non vi siano state opposizioni alla stessa aggiudicazione; dopo queste verifiche pronuncerà decreto di aggiudicazione, e l'immobile passerà in proprietà all'offerente che ha offerto una somma più alta.

Risposta 57

 

57.a. Che succede, nel caso in cui il prezzo del bene aggiudicato debba essere corrisposto a rate quando l’aggiudicatario non le paga?

 

1. Dopo la terza rata non pagata decade dall’aggiudicazione;

2. Non è possibile che il prezzo sia versato a rate;

3. Vi sarà la decadenza  nei confronti dell’aggiudicatario che non avrà versato anche una sola rata entro 10 giorni dal termine fissato dal giudice;

Risposta 57.a.

 

 

58. Nella espropriazione immobiliare, cosa succede se i creditori non approvano il progetto di distribuzione preparato dal giudice dell'esecuzione?

 

1. Il giudice non procede alla distribuzione della somma ricavata, e fissa la data di un'altra udienza per permettere un accordo fra i diversi creditori; alla successiva udienza se questo accordo è raggiunto, si procederà alla distribuzione della somma ricavata, se invece l'accordo non è raggiunto, il giudice procederà comunque alla distribuzione della somma ricavata secondo il suo originario progetto; l'ordinanza del giudice è impugnabile secondo le forme delle opposizione agli atti esecutivi;

2. Il giudice procede comunque alla distribuzione della somma ricavata secondo il suo progetto, ma i creditori dissenzienti potranno impugnare l'ordinanza del giudice secondo le forme dell'opposizione all'esecuzione;

3. Si apre una controversia ex articolo 512;

Risposta 58

 

58.a. E’ possibile che sia chiesta l’assegnazione a favore di un terzo?

1. No, mai;

2. Sì, sempre in qualsiasi momento;

3. Sì, ma il creditore che è rimasto assegnatario a favore di un terzo deve dichiarare in cancelleria, nei cinque giorni dalla pronuncia in udienza del provvedimento di assegnazione ovvero dalla comunicazione, il nome del terzo a favore del quale deve essere trasferito l'immobile, depositando la dichiarazione del terzo di volerne profittare.

Risposta 58.a.

 

 

 

59. È possibile espropriare dei beni indivisi? E cosa s’intende per bene indiviso?

 

1. Sì, è possibile espropriare questi beni; bene indiviso è quello in comproprietà di più persone;

2.Sì, è possibile, anche se molto complicato perché un bene è indiviso quando non può essere materialmente diviso in parti;

3. No, non è possibile tale tipo di espropriazione, perché se un bene è in comproprietà di più soggetti, ed è anche indivisibile, e quindi indiviso, non sarà possibile l'espropriazione di tale bene per un debito di un solo comproprietario, ma se tutti i comproprietari sono debitori in solido, allora sarà possibile tale espropriazione, che non avrà alcuna differenza rispetto a quella ordinaria, salvo che il precetto dovrà essere notificato a tutti i comproprietari debitori.

 Risposta 59

60. Nella espropriazione dei beni indivisi, quali sono le differenze rispetto alla normale espropriazione?

 

1. La differenza sta nel fatto che prima del pignoramento è notificato avviso agli altri comproprietari non debitori; nell'avviso, sottoscritto dal creditore che ha notificato il precetto, vi sarà l'indicazione del bene da pignorare, e l'invito agli altri comproprietari a non dividere il bene senza l'autorizzazione del giudice.

2. La differenza sta nel fatto che prima del pignoramento è notificato avviso agli altri comproprietari non debitori; nell'avviso, sottoscritto dal creditore che ha notificato il precetto, vi sarà l'indicazione del bene da pignorare, e l'invito agli altri comproprietari a non dividere il bene prima dello stesso pignoramento;

3. La differenza sta nel fatto che del pignoramento è dato avviso anche agli altri comproprietari non debitori, nell'avviso, sottoscritto dal creditore pignorante, vi sarà l'indicazione del bene pignorato, la data dell'atto di pignoramento, e della trascrizione di esso e l'indicazione del creditore pignorante;

Risposta 60